
Il nodo delle filiali e la quota cumulata di mercato del 35%. L’istruttoria durerà fino alla fine di novembre
L’Antitrust ha avviato un’istruttoria sulla concentrazione di mercato che si verrà a creare nel caso Intesa Sanpaolo porti a termine l’Opas su Mps. L’authority ritiene che l’operazione «sia suscettibile di ostacolare in modo significativo la concorrenza effettiva» in diversi mercati, l’avvio della procedura è infatti un atto dovuto «considerata la rilevanza degli operatori coinvolti». L’analisi durerà 60 giorni, all’interno dei quali l’Autorità garante del mercato dovrà acquisire per legge anche il parere dell’Ivass, ragion per cui la sua conclusione potrebbe avvenire a fine novembre.
Il gruppo guidato da Carlo Messina si è cautelato programmando la cessione a Unipol di 635 sportelli su 1.260 oltre all’intera Mps eccetto Mediobanca e il suo 13,2% di Generali.
Se ci saranno sovrapposizioni di filiali, potrebbero verificarsi in Toscana, Veneto, Lombardia e Umbria. Dall’acquisizione di Ubi, l’Antitrust ha fissato nel 35% la soglia limite di mercato in cui deve operare una nuova banca risultante da aggregazione. Se quel limite è superato, c’è una presunzione di rafforzamento di posizione e l’authority fa scattare degli approfondimenti.
Come verrà fatta l’istruttoria
Guardando all’assicurativo l’indagine Agcm cumulerà le quote di mercato di Intesa




