
Heinrich Köhler mette in vendita due esemplari meno diffusi, quello giallo e quello rosso vermiglio, dei francobolli con i quali le autorità austriache permettevano ai giornali e ai periodici di viaggiare nelle province dell’Impero con monetazione diversa
Privi del nome dell’autorità emittente (l’Austria) e del valore nominale, così da permetterne l’uso in provincie dell’impero a monetazione diversa, i quattro francobolli che gli editori dovevano applicare su gazzette, fogli periodici di informazione e giornali venivano identificati in base al loro colore: azzurro (Kr 0,6), giallo chiaro e in seguito rosso vermiglio (Kr.6) e rosa smorto (Kr.30). Ad immagine unica, Mercurio e, guardati non una certa diffidenza da taluni collezionisti tradizionalisti, sono decisamente apprezzati dal mercato. Mentre l’esemplare azzurro è piuttosto comune, i restanti tre sono più pregiati. Nell’incanto di venerdì 25 settembre Heinrich Köhler (www.heinrich-koehler.de) propone l’esemplare giallo e quello rosso vermiglio a 30 mila euro e quello rosa smorto a 15 mila.
All’incanto
Tra i 2.575 lotti dell’incanto Ferrario (www.ferrarioaste.com) di martedì 29 settembre si fanno notare alcune pregiate lettere con affrancature assolte con francobolli di Paesi diversi. In particolare Italia a Pontificio. Come l’assicurata del 1867 da Roma a Livorno con due francobolli pontifici e quattro italiani, così da coprire




