
di Mattia Aimola
Compagnia di San Paolo esce dall’ente nato nel 2019 per trasformare la ricerca in brevetti
Le chiavi della «Torino dell’innovazione» passano nelle mani del Politecnico e, ancora di più, in quelle del rettore Stefano Corgnati, che a breve dovrebbe assumere un nuovo incarico: la guida della Fondazione Links, destinata a essere sempre più integrata nel sistema del Poli. Dopo l’addio di Compagnia di San Paolo, che resterà nel cda ma uscirà dall’operatività della fondazione, la regia passa all’ateneo di corso Duca degli Abruzzi, chiamato a ridisegnare la Torino post-automotive che fatica ancora a trovare una nuova identità.
I brevetti
Il tema è noto: meno brevetti rispetto ai grandi competitor europei, startup ancora poche, unicorni assenti, venture capital limitato nonostante gli sforzi per costruire un ecosistema dell’innovazione fatto di Ogr, Casa delle Tecnologie Emergenti, Envipark e incubatori universitari. Da qui parte il riassetto della Torino tech, con il Politecnico al centro della regia. In questo disegno Links è il principale braccio operativo della ricerca applicata torinese: una fondazione privata nata per trasferire tecnologia al mercato.
Il rettore alla presidenza
L’obiettivo oggi è rafforzare il legame con il Politecnico, allineando attività e competenze alle priorità strategiche




