Una possibile nuova applicazione delle gomme da masticare nella gestione della salute orale arriva da una ricerca preliminare condotta negli Stati Uniti. L’attenzione si concentra su formulazioni arricchite con nitrati, sostanze già note in ambito nutrizionale per il loro ruolo in alcune dinamiche metaboliche legate al microbiota. Secondo i dati pubblicati su MedRxiv, l’ipotesi è che questo tipo di gomme possa contribuire a modulare la presenza di batteri associati all’infiammazione gengivale, agendo in modo complementare alle pratiche di igiene orale quotidiana, anche se bisogna prestare attenzione al ruolo dei chewing gum.

Uno studio collega gomme da masticare e riduzione del sanguinamento gengivale
Lo studio e il ruolo del microbiota orale
Il lavoro è stato realizzato dai ricercatori della University of Maryland School of Dentistry e ha coinvolto un campione di adulti con forme lievi di parodontite. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi e invitati a masticare gomme con o senza nitrati per tre settimane, mantenendo inalterate le proprie abitudini di igiene orale. Nel corso dell’osservazione, i ricercatori hanno rilevato che nel gruppo trattato con gomme ai nitrati la percentuale di aree gengivali soggette a sanguinamento è diminuita




