Bruciano le montagne della Carnia, in Friuli Venezia Giulia: tutto è iniziato il 7 agosto con un fulmine che ha dato origine all’incendio sul monte Amariana e sull’Amarianute. Complici il caldo, l’assenza di piogge e possibili innesti dolosi, le fiamme si sono estese su 500 ettari di campi e boschi. Nonostante la macchina dei soccorsi si sia attivata fin da subito, anche grazie ad aiuti provenienti dalla Slovenia, i roghi non sono ancora stati completamente domati. Secondo la Protezione civile, servirebbero almeno 30-40 millimetri di pioggia non concentrati in poco tempo per riuscire a spegnere completamente le fiamme. Rimangono valide le raccomandazioni per chi abita in zona: nei 17 comuni coinvolti le autorità consigliano di tenere chiuse le finestre, limitare la permanenza all’aperto, utilizzare mascherine FFP2 o FFP3 e prestare attenzione soprattutto a bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con patologie respiratorie e cardiovascolari. A cura di Carla Delle Vedove
18 agosto 2026
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