Home / Gastronomia / «In Italia una possibilità su un milione»: oggi dirige la cucina di Gordon Ramsay a Londra

«In Italia una possibilità su un milione»: oggi dirige la cucina di Gordon Ramsay a Londra

Dalla cucina romana alla guida di Hell’s Kitchen a Londra, passando per la gestione di ristoranti italiani in Inghilterra e Francia e quattro anni di servizio nella polizia britannica. Il percorso di Stefano Tortelli racconta un modo diverso di intendere la professione dello chef, nel quale le competenze tecniche devono affiancarsi alla capacità di gestire persone, costi e organizzazione del lavoro. Un modello che, soprattutto nei grandi gruppi internazionali, offre opportunità di crescita professionale, ma richiede anche una preparazione manageriale sempre più articolata. La Brexit ha complicato l’accesso al mercato britannico, mentre l’esperienza tra Londra e Parigi dimostra che anche la cucina italiana deve confrontarsi con abitudini e aspettative differenti.

Dall’Italia a Hell’s Kitchen: la ricerca di nuove opportunità professionali

«In Italia vi è forse una possibilità su un milione, mentre qui la probabilità è di una su mille». Stefano Tortelli, oggi head chef di Hell’s Kitchen all’interno del The Cumberland hotel a Londra, riassume così la differenza tra le opportunità professionali incontrate nel Regno Unito e quelle che aveva lasciato in Italia. Un paragone volutamente provocatorio, che nasce da un percorso cominciato a Roma e proseguito all’estero dal 2017. «Fondamentalmente l’ostacolo principale in Italia, e in parte anche altrove, è

Tagged: