
di Andrea Dalla Serra
I salari saranno rivisti con cadenza annuale. Il presidente Kompatscher: «Rafforziamo il potere d’acquisto dei lavoratori e l’attrattività del pubblico impiego»
Mentre proseguono le trattative tra Provincia e sindacati sui 16 milioni di euro messi sul piatto per compensare le gite e le attività extra svolte dagli insegnanti, che in media riceveranno, rispetto allo scorso anno 800 euro lordi al mese in più, la Giunta ha elaborato un nuovo modello per adeguare gli stipendi di 44mila dipendenti pubblici all’inflazione. Si tratta di una misura che accelererà i processi burocratici e contrattuali per il recupero del potere d’acquisto perso. Chi lavora nel pubblico impiego non dovrà più attendere anni per gli adeguamenti all’inflazione. Ieri la Giunta provinciale ha infatti deciso di stanziare ulteriori fondi per il nuovo modello di adeguamento all’inflazione continuativo. Tale modello prevede che in futuro gli adeguamenti all’inflazione vengano effettuati con cadenza annuale e non solo in occasione del rinnovo dei contratti.
Una misura per oltre 44mila dipendenti
«Con il nuovo metodo — sottolinea il presidente della Provincia Arno Kompatscher — creiamo un sistema affidabile che contrasta la perdita di potere d’acquisto non solo a posteriori, ma tempestivamente. In questo modo rafforziamo




