
Il due volte campione del mondo: “Quando sei giovane rischi di esagerare, ma Kimi sta giocando d’intelligenza”
12 settembre (modifica alle 09:31) – MILANO
Di sfide leggendarie, Mika Hakkinen è stato grande protagonista. Sorpassi rimasti nella storia, ma anche dualismi diventati mitici, coraggio dimostrato in pista e capacità di rialzarsi. Oggi, come membro del Laureus World Sports Academy, il due volte iridato finlandese guarda con entusiasmo alla nuova sfida agonistica che i piloti affronteranno al Madring.
Che idea si è fatto su questo circuito?
“Sono andato a dare una prima occhiata al tracciato quando sono venuto a Madrid un paio di mesi fa per l’assegnazione dei Laureus e l’ho subito trovato molto affascinante sotto il punto di vista della guida. C’è tanto entusiasmo, come se le persone sapessero che questa è un’occasione per assistere a una nuova storia, e penso che la gara sarà molto interessante perché soprattutto nelle qualifiche si arriverà al limite”.
Si arriva a Madrid dopo una grande vittoria a Monza di Kimi Antonelli. La sta sorprendendo quello che sta facendo?
“È impressionante soprattutto se si pensa alla poca esperienza che ha in pista rispetto




