
Nel “kaos” globale che pare sempre di più caratterizzare il presente periodo storico, le medie e grandi aziende italiane sembrano mostrare una straordinaria capacità di adattamento e innovazione. Queste almeno le conclusioni che si traggono dall’approfondito report “Dati Cumulativi”, pubblicato dall’Area Studi di Mediobanca.
Le elaborazioni, che includono uno studio del decennio 2016-2025, riguardano le sole attività svolte in Italia e includono pressoché tutte le imprese italiane con oltre 500 dipendenti, oltre a al 12,3% delle manifatturiere di media dimensione.
Fatturato in positivo ed export in aumento
Dopo due anni di arretramento, nel 2025 i ricavi delle 1.700 imprese analizzate sono tornati a crescere: +0,5%, dopo il -6,2% del 2023 e il -3% del 2024. La ripresa è sostenuta soprattutto dalla domanda estera, con le esportazioni che sono cresciute del 3,3%, compensando la debolezza del mercato interno, che ha registrato un ulteriore calo dell’1%.
Nella manifattura il fatturato è aumentato dell’1,7%, trainato dall’espansione delle vendite sui mercati internazionali (+2,9%), mentre quelle domestiche sono rimaste sostanzialmente stabili (+0,3%).
Se guardiamo al decennio, il fatturato nominale delle 1.700 imprese è aumentato del 39,6%, mentre le esportazioni e le vendite sul mercato italiano sono salite rispettivamente del 45,6% e del 36,4%.
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