
Il club delibera un rafforzamento patrimoniale dopo aver chiuso l’esercizio con una perdita di 66 milioni. Exor pronta a sottoscrivere, l’incognita Tether
La Juventus ha deliberato un nuovo aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, portando a oltre 1,2 miliardi il totale delle risorse chieste agli azionisti dal 2019. Il consiglio del club sottoporrà la proposta di rafforzamento patrimoniale alla prossima assemblea dei soci in programma a Torino il prossimo 3 novembre. Exor, primo azionista con il 65,4% della Juventus, si è impegnata a sottoscrivere l’aumento per la sua quota di spettanza, ossia per una somma fino 163,5 milioni. Il colosso delle stablecoin Tether, secondo socio con l’11,5%, non ha invece ancora chiarito le sue intenzioni.
Le perdite
Il nuovo aumento arriva a valle dell’approvazione del bilancio della Juventus per la stagione 2025/2026 che si è chiuso con una perdita di 66 milioni di euro, portando a oltre un miliardo il rosso accumulato negli ultimi sette esercizi.
Gli scopi dell’aumento
A pesare sul risultato dell’ultima stagione è stato il calo del 10,4% dei ricavi, da 529,6 a 474,7 milioni, dovuto alle performance sportive deludenti e ad alcuni costi straordinari. L’aumento di capitale, spiega una nota della società, andrà a «rafforzare




