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Il volto della birra valdostana: genepy, segale e malti a mille metri

A Gignod, in Valle d’Aosta, a circa 1.000 metri di quota, lungo la Via Francigena, Les Bières du Grand St. Bernard produce birra dal 2010. Il birrificio è nato a Étroubles per iniziativa di Rémy Charbonnier e Stefano Collé, per poi trasferirsi nel 2017 nell’attuale sede di Gignod, dove è stato realizzato un impianto da 35 ettolitri per cotta. Oggi la produzione indicata per il 2025 è di 6.000 ettolitri. La gamma comprende stili diversi, dalle lager alle IPA, fino a produzioni più caratterizzate come la GNP, una Tripel con infusione di genepy. La distribuzione interessa Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Toscana e Lazio, mentre l’export raggiunge Svizzera, Francia e Malta attraverso importatori e distributori.

: i titolari Rémy Charbonnier e Stefano Collé Les Bières du Grand St. Bernard: i titolari Rémy Charbonnier e Stefano Collé

Dal laboratorio di Étroubles al nuovo stabilimento di Gignod

La storia di Les Bières du Grand St. Bernard comincia nel 2010 a Étroubles, in un laboratorio di circa 300 metri quadrati. Charbonnier, dopo un percorso di formazione e sperimentazione, avvia il progetto insieme a Collé. Le prime birre sono Napea, Balance e Amy, ancora oggi tra le etichette che identificano

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