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Il vino diventa destinazione: nuovi fondi per far crescere l’enoturismo italiano

Con il decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste firmato il 18 settembre, l’enoturismo entra per la prima volta tra le misure finanziate dall’Ocm (Organizzazione comune dei mercati) Vino. Dalla campagna 2026/2027 le organizzazioni della filiera potranno ottenere fino al 50% dei costi per azioni che accrescono la reputazione dei vigneti italiani attraverso il turismo enologico nelle zone di produzione.

Il vino diventa destinazione: nuovi fondi per far crescere l'enoturismo italiano L’enoturismo è entrato nell’Ocm Vino, con finanziamenti fino al 50% dei costi

Non è un dettaglio tecnico. Per anni la promozione del vino è stata pensata soprattutto come promozione del prodotto verso i mercati, in particolare quelli extra Ue. Il nuovo intervento sposta il baricentro: a essere promosso è il luogo. Il vigneto, la cantina, il paesaggio, le tradizioni e il metodo di produzione diventano essi stessi l’oggetto della comunicazione. In questo passaggio i Consorzi di tutela hanno un ruolo che nessun altro soggetto può svolgere. Sono gli unici a rappresentare una denominazione nel suo insieme, per legge e per conto di tutti i produttori. Questo articolo prova a spiegare perché l’enoturismo conta, cosa rende possibile oggi e quale visione dovrebbe guidare i Consorzi nei

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