
L’interista torna e segna dopo il rosso con la Bosnia: “Attaccate noi veterani, ma lasciate stare i giovani”. Kayode: “Indimenticabile”
La notte degli Esposito, ma anche di Alessandro Bastoni e Michael Kayode, entrambi in gol. Il difensore dell’Inter era alla prima dopo l’espulsione di Zenica. “Ogni volta che vengo in Nazionale – ha detto – è inevitabile ricordare quella sconfitta. Mi sento in debito con gli italiani e lo sarò per i prossimi quattro anni, poi spero… di recuperare. Dalle difficoltà sono abituato a uscire a testa alta perché so quello che valgo. Abbiamo toccato il punto più basso a marzo, ma abbiamo voglia di rifarci e di ripartire. Con pazienza ed equilibrio ci riusciremo. In Italia non è facile convivere con i social e le chiacchiere esterne. Io l’ho provato sulla mia pelle. Per questo dico: ‘Attaccate noi più esperti che abbiamo le spalle più larghe e non i giovani’. Il successo con la Turchia deve essere un punto da cui ricominciare, un match che ci deve far capire chi siamo”. Felice anche Kayode che all’esordio è stato autore di una prova maiuscola e della rete del 3-0: “Una notte indimenticabile – ha detto – e non mi aspettavo




