
“Un missile russo ha distrutto il nostro appartamento. L’unica cosa rimasta era un asciugamano del Roland Garros”. Con questo pugno di parole affidato a una storia Instagram la tennista professionista Dayana Yastremska racconta l’orrore dietro la guerra tra Russia e Ucraina. La rabbia, il dolore, lo sconforto e l’amarezza del suo messaggio si specchiano nelle immagini che scorrono sui suoi profili social e che rappresentano l’appartamento della sua famiglia ad Odessa completamente distrutto da un missile proveniente da Mosca. E poi, quell’asciugamano, quello che viene direttamente da Parigi, dove Yastremska disputò a maggio del 2026 il suo ultimo Roland Garros (perse al primo turno contro la nostra Jasmine Paolini). Uno straccio di speranza, ma anche un monito alle grandi organizzazioni del tennis femminile e mondiale: “WTA e ITF, guardate queste immagini attraverso i nostri occhi. Questo è il vero significato della vostra «neutralità»” – conclude infatti la tennista, richiamando l’attenzione dell’Europa intera alla tragedia che si sta consumando nel suo paese.



