Ci sono percorsi che nascono da un’idea e altri che prendono forma da una storia condivisa. L’avventura di Radici ai Castelli Romani appartiene a questa seconda strada: il progetto prende vita dall’amicizia e dall’esperienza ventennale nel settore della ristorazione di qualità di Claudio Mancini e Simone Canestri. Dopo la collaborazione in diverse realtà gastronomiche della zona, tra cui La Vecchia Lira, Wunder Kafee Bistrot, La Pinseria e Humo a Marino, i due professionisti hanno scelto di creare un ristorante nel bosco a Rocca di Papa. Un luogo immerso nella natura dove il paesaggio dialoga costantemente con la tavola, senza ricalcare lo schema del classico agriturismo.
Gli interni accoglienti del ristorante Radici La cucina a legna e la cottura alla brace nel bosco
Il ristorante con forno a legna fa della cucina primordiale il proprio marchio di fabbrica, mettendo il fuoco al centro delle preparazioni quotidiane. Non si tratta di una scelta nostalgica, ma dell’applicazione consapevole di una tecnica ancestrale alla materia prima. La legna alimenta le sale, accende i camini e trasforma gli ingredienti sulla griglia nel bosco: sulla brace passano la scarola, i funghi cardoncelli, la cipolla con




