
Alla vigilia del Salone del Mobile, l’Italia cresce e si conferma leader europea, mentre Germania e Francia calano. Export e nuovi mercati spingono il settore
Alle porte del Salone del Mobile, che si terrà a Milano dal 21 al 26 aprile 2026, arrivano buone notizie per il settore. Le concorrenti europee arrancano, regrediscono, fiaccate dalle crescenti tensioni geopolitiche e da equilibri commerciali in continua evoluzione, fra cui spiccano le incertezze riguardo ai dazi americani e al cambio. L’Italia, invece, resiste. Anzi, in forte controtendenza con le rivali, cresce dello 0,5 per cento, consolidando la propria egemonia europea. I competitor principali, infatti, si trovano in difficoltà: -0,3 per cento la Polonia, -2,9 la Germania, addirittura -4,5 la Francia. Questa è la sintesi dello studio di Stefania Torrenti e Ilaria Sangalli del Research Department di Intesa Sanpaolo, che ha analizzato il settore nell’arco del 2025.
I numeri del mobile italiano
Andiamo più nel dettaglio dei numeri. Il mobile italiano ha guadagnato durante l’anno 26,7 miliardi di euro, rimanendo leader davanti alla Germania (21,7). L’eccellenza nel settore si deve in particolare all’export, soprattutto in mercati particolarmente emergenti quali la Turchia (+43,5 per cento) e il Canada (+9 per cento). Lo studio segnala




