
di Giuseppe Sarcina
Tsahkna (Estonia): ora non si tratti con lo zar
Vladimir Putin «vuole metterci alla prova, sta cercando di dividerci». Margus Tsahkna, 49 anni, è il ministro degli Esteri dell’Estonia. Fa parte di un governo centrista alla guida di un Paese con solo 1 milione e 300 mila abitanti, ma di grande importanza strategica, visto che condivide con la Russia un confine lungo 294 chilometri.
Qual è il suo giudizio sul drone russo che ha colpito la Romania? «Sfortunatamente non è la prima volta che accade e, sfortunatamente, tutto lascia pensare che non sarà neanche l’ultima. Ma questa è la realtà della Russia oggi. Sembra che Putin sia davvero disperato e nervoso. Vediamo quanto stia spingendo i droni anche nei Paesi baltici, nel territorio della Nato».
Per quale motivo?
«Vuole esercitare più pressione sulla Nato, vuole alimentare la paura di un’escalation. Vuole mettere noi europei alla prova. Sta cercando di capire se può dividerci».
Come devono rispondere la Nato e l’Unione europea?
«Naturalmente c’è la condanna al cento per cento di questa azione. Dopodiché, dobbiamo essere uniti e fare in modo che nessuno faccia pressione sull’Ucraina affinché interrompa i raid nel territorio russo. Kiev




