
di Fabrizio Geremicca
Per il Viminale Cuomo si è dimesso troppo tardi da sindaco
Nella sonnolenta estate della politica campana è scoppiato il caso di Enzo Cuomo, l’ex sindaco di Portici che dal 31 dicembre dell’anno scorso è assessore nella giunta regionale guidata da Roberto Fico, con la delega al Governo del territorio e al Patrimonio. Cuomo, per il ministero dell’Interno, non avrebbe potuto essere nominato assessore. Lo sostiene la sottosegretaria Wanda Ferro nella risposta a un’interrogazione presentata da Sergio Rastrelli, senatore di FdI e collega di partito di Ferro, che verteva sulla incompatibilità di Cuomo, in ragione del ruolo di sindaco di Portici che aveva ricoperto fino alla nomina in giunta del 31 dicembre (si era dimesso lo stesso giorno).
Scrive Ferro: «Cuomo, al momento della nomina ad assessore regionale, aveva ancora la titolarità dell’ufficio di sindaco, non essendo decorsi ancora i 20 giorni dalla presentazione delle dimissioni, ai sensi dell’articolo 53, comma 3, del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali». Per questo «alla data del 31 dicembre 2025 non era eleggibile alla carica di consigliere regionale e pertanto non poteva essere nominato assessore della Giunta regionale». La sottosegretaria sostiene che «l’organo legittimato a




