
di Stefano Montefiori
La nube di fumo che si alza dalla Francia e quella che si diffonde dalla zona di Madrid si stanno unendo. Macron: «Il Paese mostra il suo vero volto. Siamo un popolo unito. Ricostruiremo»
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – Per cercare di fermare le fiamme che ormai minacciano Bordeaux, le autorità francesi ieri hanno usato per la prima volta l’aereo da trasporto militare Airbus A400M, caricato con una cisterna che ha lasciato cadere 20 mila litri di liquido ritardante sulle foreste di Lacanau, nel dipartimento della Gironda.
Da ieri sera 1.500 soldati sono impiegati in aiuto dei quasi 2.000 vigili del fuoco «per proteggere i beni e le persone», ha annunciato il ministero della Difesa in un comunicato, aiutando l’evacuazione delle case più vicine agli incendi e proteggendo le abitazioni abbandonate da eventuali ladri. L’ultima tappa del Tour de France prevista oggi a Parigi è stata accorciata, da 133 a 89 chilometri, per alleggerire gli impegni delle squadre di soccorritori e dirigerle il prima possibile verso le zone colpite dai roghi. Secondo il ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, dall’inizio dell’anno gli incendi hanno bruciato quasi 100 mila ettari in tutta la Francia, e le fiamme di




