
Per il norvegese la richiesta del Lipsia è intorno ai 55-60 milioni, l’attaccante del Bologna ha superato Tresoldi nelle preferenze di Gasp
Il gol come imperativo. È l’ossessione di Gian Piero Gasperini, l’impegno della Roma davanti ai propri tifosi per la prossima stagione. E sfumate le piste che portavano ai nomi roboanti di Mason Greenwood e Crysencio Summerville, il club sceglie ora di puntare sempre in alto, ad altezza Champions, ridefinendo le proprie rotte di mercato ma orientando i radar verso il talento purissimo di Antonio Nusa del Lipsia e la concretezza di Santiago Castro del Bologna. Due profili di grande valore diventati obiettivi per garantire un salto di qualità cruciale ad una squadra attesa da un doppio, prestigioso palcoscenico: affermarsi in campionato nelle zone di vertice e brillare, appunto, nelle notti di Champions.
All’attacco—
La strada che porta all’esterno sinistro alto del Lipsia, in evidenza al Mondiale, non è meno impervia delle altre di cui si è a lungo parlato negli ultimi giorni sull’asse Istanbul (Greenwood) e Riyad (Summerville). In queste ore la Roma sta lavorando per ottenere il sì di Nusa sulla base di un’offerta d’ingaggio da 4 milioni di euro (il doppio dello stipendio percepito al




