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Il caldo uccide le cozze: nuova emergenza negli allevamenti dell’Emilia-Romagna

Le temperature elevate e le condizioni sempre più critiche degli habitat marini stanno provocando una diffusa moria di cozze negli allevamenti dell’Emilia-Romagna. Una nuova emergenza per la molluschicoltura regionale, già alle prese negli ultimi anni con il granchio blu, la mucillagine e i fenomeni di anossia. Le associazioni della cooperazione Agci Emilia-Romagna, Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna e Legacoop Emilia-Romagna hanno segnalato la situazione alla Regione, che ha avviato una ricognizione per quantificare danni e perdite produttive e verificare quali strumenti di sostegno possano essere attivati.

Moria di cozze per il caldo, a rischio produzione e redditività degli allevamenti Moria di cozze per il caldo, a rischio produzione e redditività degli allevamenti

Il caldo mette in difficoltà gli allevamenti di cozze

Il problema riguarda la mortalità diffusa dei mitili, collegata alle temperature eccezionalmente elevate e alle conseguenze che queste stanno producendo sull’equilibrio degli ambienti marini. Per le imprese della molluschicoltura il rischio non riguarda soltanto il raccolto immediato, ma anche la possibilità di programmare l’attività e gli investimenti dei prossimi mesi. La situazione arriva, inoltre, dopo una serie di emergenze che hanno già inciso pesantemente sul comparto. La proliferazione del granchio blu, i fenomeni di mucillagine e le situazioni di anossia

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