Le alte temperature, oltre a compromettere la performance, possono alterare la biomeccanica di corsa, aumentando i rischi d’infortunio
Dario Domeniconi
3 luglio – 10:21 – MILANO
Le alte temperature mettono in crisi gli allenamenti dei runner. Per rendere la corsa più confortevole durante l’estate si ricorre alle classiche raccomandazioni stagionali. Bere frequentemente, utilizzare capi leggeri, chiari e traspiranti, evitare le ore più calde e umide della giornata, proteggersi dal sole con occhiali, cappellino e crema solare e acclimatarsi gradualmente iniziando con ritmi più lenti e sessioni più brevi. Ma l’alta temperatura può davvero influenzare gli infortuni nella corsa?
Caldo, infortuni e corsa: gli studi scientifici—
Un interessante articolo del JOSPT ha correlato la disidratazione progressiva alla riduzione del volume plasmatico. Questo fenomeno compromette la termoregolazione e incentiva l’affaticamento muscolare precoce, riducendo la capacità di ammortizzare i carichi della corsa e aumentando il rischio d’infortuni da sovraccarico. Tendinopatie e fratture da stress in cima alla lista. In un altro lavoro scientifico è stato osservato come il caldo influenzi la propriocezione del runner. Da un lato induce una riduzione del 5% della velocità, probabilmente come meccanismo protettivo; dall’altro peggiora la




