
Le ultime ricerche confermano che muoversi con regolarità e varietà riduce il rischio di morte prematura fino al 40%. Scopriamo come strutturare l’allenamento per guadagnare anni di vita
Laerte Salvini
3 luglio – 10:21 – MILANO
Mantenersi fisicamente attivi in età adulta è associato a una riduzione del rischio di morte per qualsiasi causa compresa tra il 30 e il 40%, secondo una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine nel 2025. Gli atleti d’élite capaci di correre un miglio sotto i quattro minuti vivono in media 4,7 anni in più rispetto alla popolazione generale, secondo uno studio dell’American College of Cardiology del 2026. A rendere il quadro ancora più rilevante è la questione della varietà. Chi pratica il maggior numero di tipologie di esercizio presenta un rischio di morte prematura inferiore del 19% rispetto a chi si limita a una sola attività, anche a parità di volume complessivo. Lo certifica uno studio della Harvard T.H. Chan School of Public Health del 2026: diversificare i movimenti genera effetti protettivi cumulativi che nessun allenamento monotematico riesce a replicare.
Forza muscolare: il vero organo della longevità—
I dati




