
Nata aerodinamica per avere più autonomia, ma anche agile tra le curve con la trazione integrale e 325 Cv di potenza: è l’elettrica che percorre ben oltre 500 km tra una ricarica veloce e quella successiva, ma nel frattempo ha gusto
Gianluigi Giannetti
2 ottobre – 13:06 – ROMA
L’auto elettrica è divisiva? Dipende. Diventa certo un problema proporre auto adattate, progettate cioè con le logiche di una vettura a benzina a cui sembra sia stato tolto qualcosa. L’elettrica diventa invece un’opportunità se si parte dal foglio bianco, se si ragiona di aerodinamica non solo per esibizione estetica, ma come elemento che aiuta davvero l’autonomia, quindi il numero di km che si percorrono tra una ricarica e quella successiva. Dunque l’auto elettrica può affrontare lunghi viaggi? Dipende. La risposta che troviamo con Hyundai Ioniq 6 N Line è positiva. Trazione integrale, due motori e 325 Cv di potenza complessiva con un look anche aggressivo, ma letteralmente appoggiato su un modello nato per attraversare l’aria con il minimo della resistenza. Quindi, con una bella differenza. I 595 km di autonomia media tecnica e dichiarata dal costruttore non scendono in




