
Il nuovo e ampio pacchetto aerodinamico portato a Sepang ha dato in pista risposte non coerenti con le simulazioni: la sfida degli ingegneri è ora quella sistemare tutto in poche ore
Paolo Filisetti
2 ottobre – 13:48 – SEPANG (MALESIA)
È solo venerdì e, come sempre, i risultati delle due sessioni di prove della prima giornata del GP del Bahrein in Malesia vanno presi con beneficio d’inventario. Ma quanto mostrato dalla Mercedes, presente con una vettura profondamente rinnovata a livello aerodinamico, con George Russell e Kimi Antonelli rispettivamente settimo ed ottavo a circa mezzo secondo da Charles Leclerc primo, ha stupito molti addetti ai lavori. In mattinata la FP1 era stata sfruttata essenzialmente per validare il nuovo pacchetto di sviluppo, rappresentato soprattutto da nuove fiancate ed un fondo rinnovato, svolgendo prove a velocità costante utili per la raccolta dei dati in pista, da confrontare con quelli predittivi delle simulazioni. Dunque, nessuna sorpresa che entrambe le W17 non avessero impressionato e non fossero soprattutto valutabili a livello di passo effettivo.
regolazioni—
Ma nella sessione del pomeriggio la situazione è cambiata. Infatti, sia Russell sia Antonelli hanno provato varie




