Il capo della Cia a Putin. «Non attaccare i Paesi della Nato»
(dal nostro inviato a New York Matteo Persivale) – Un viaggio «di semi-routine», e «qualcosa potrebbe venirne fuori». Quando perfino Donald Trump, aduso a affermazioni come «annienteremo un’intera civiltà» e «gli faremo un mazzo tanto» adotta il linguaggio anodino della diplomazia come ha fatto ieri, è bene prestare attenzione. Il presidente americano ha glissato, davanti alle domande sul sorprendente viaggio-lampo a Mosca l’altroieri del direttore della Cia John Ratcliffe. Scopo della missione durata otto ore in tutto nelle quali non ha però visto Putin (informato poi sui contenuti del colloquio)? Segreto. Ma secondo il Wall Street Journal, che cita fonti informate, il capo della Cia avrebbe avvertito Mosca di non attaccare i Paesi della Nato. L’avvertimento segue le nuove valutazioni dell’intelligence americana, secondo le quali Vladimir Putin potrebbe mettere alla prova la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese dell’alleanza nei prossimi anni.
Di sicuro non era segreto il viaggio: un C-17 dell’aeronautica americana via Riga con seguito diplomatico, volo tracciabile liberamente via internet da chiunque, non è una modalità da libro di le Carré. Il viaggio aveva aspetti logistici molto delicati: Washington ha chiesto a Zelensky di



