Intervista a Stefano Allocchio, direttore di corsa della 109esima edizione del Giro d’Italia in partenza venerdì 7 maggio 2026 dalla Bulgaria. “Lavoro duro per arrivare fino a qui. Grande lavoro logistico e focus sulla sicurezza”
Giornalista
8 maggio – 13:15 – MILANO
Il chilometro zero dei 3.468 in programma fra l’8 e il 31 maggio 2026 è fissato a Nessebar, una delle più antiche città della Bulgaria, riconosciuta come patrimonio dell’Unesco, che si affaccia sul Mar Nero. È da lì che i 184 protagonisti (Jonas Vingegaard, Giulio Pellizzari, Jonathan Milan e Filippo Ganna sono stati fra i più acclamati durante la team presentation organizzata all’interno del Summer Theatre di Burgas) dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia iniziano la loro marcia di avvicinamento verso Catanzaro, sede designata per lo start della quarta frazione (la prima prevista entro i confini nazionali) e il gran finale di Roma. Una sfida sportiva articolata su 21 tappe in cui gli assi del pedale e i loro rispettivi team (23 sono le squadre attese al via della Grande Partenza) verranno affiancati, come da tradizione, dallo staff di Rcs Sports & Events, storico ente organizzatore della




