
di Ester Palma
Era nella tv che criticò Bergoglio. Dal 1 novembre dirigerà il Dicastero vaticano per la Comunicazione
La sua nomina ha sorpreso molti in Vaticano. Non solo perché Maria Montserrat Alvarado, 40enne, è donna (la prima Prefetta laica in assoluto), giovane e estranea ai tradizionali percorsi della Curia romana; ma anche perché le sue posizioni sono collocate nell’area più conservatrice del cattolicesimo americano.
«Accolgo questa nomina con profonda gratitudine, umiltà e fiducia nel Signore. Voglio servire il Papa e continuare la missione di comunicare Cristo al mondo», è stata la prima reazione di «Montse», come la chiamano tutti, dopo che si è diffusa la notizia.
Lei è una giovane e «orgogliosa cattolica latina», identità messicana e passaporto Usa, e dal prossimo 1 novembre dirigerà il Dicastero vaticano per la Comunicazione. La scelta di Papa Leone XIV per sostituire il prefetto Paolo Ruffini, che andrà in pensione a ottobre, è caduta su questa donna che dal 2023 è presidente e «Chief Operating Officer» delle news di Eternal Word Television Network (Ewtn), la rete cattolica americana che produce contenuti attraverso tv, stampa, radio, mezzi digitali e social media e raggiunge oggi 160 Paesi.
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