
di Maria Teresa Meli
Il riformista del Pd: «Crescita e salari le priorità. Il margine di flessibilità sul bilancio potrà essere usato soltanto per misure strutturali»
Lorenzo Guerini, il governo ha ottenuto dalla Ue la flessibilità per le spese energetiche.
«Come ampiamente previsto non incideranno minimamente sul costo delle bollette perché il margine concesso potrà essere utilizzato solo per provvedimenti strutturali, che non riguarderebbero le fonti fossili e misure tampone. Probabilmente non quello che avrebbe voluto il governo».
Guido Crosetto frena sull’ingresso dell’Ucraina nella Ue.
«Negare all’Ucraina la prospettiva di adesione alla Ue significherebbe sottrarle il futuro, perché rinnegherebbe la ragione ideale che ha ispirato più di tutto gli ucraini in questi anni. Certo non nego i problemi, dalla Pac all’efficacia del contrasto alla corruzione nel Paese, e come tali vanno affrontati, nei tempi e nei modi necessari. Senza tradire le attese di un popolo che combatte per la sua libertà e che guarda a noi».
Sulla difesa comune non riuscite a trovare un’intesa bipartisan.
«Mettiamo in ordine le cose, accantonando le tante parole e stando agli atti. Il governo ha azzerato il Fondo pluriennale degli investimenti per il 2026. Ha ridotto da 15 a 5 miliardi la richiesta




