di Fausta Chiesa
Eni aveva precisato che il tetto era correlato all’agevolazione fiscale. L’Unc: nessun decreto sullo sconto delle accise mobili in Gazzetta. Il diesel sale a 2,25 euro per il Cane a sei zampe. Il prezzo medio nazionale aumenta di un millesimo a 2,244 euro
Il prezzo del gasolio sale oltre il tetto fissato dall’Eni a 2,19 euro al litro e questo perché non è scattato il meccanismo sulle accise mobili. Lo ha annunciato l’Unione nazionale consumatori: in Gazzetta ufficiale non c’è nessun decreto con lo sconto che ne sarebbe derivato, denuncia l’associazione. Da oggi 6 ottobre l’accisa sul gasolio torna al livello “normale” in vigore dal primo gennaio scorso, a 672,90 euro per mille litri, con un aumento di 50 euro per mille litri. Il meccanismo avrebbe portato uno sconto che avrebbe in tuto o in parte sostituito lo sconto di 6,1 centesimi terminato ieri 5 ottobre.
Eni: tetto correlato all’agevolazione
Eni lo aveva precisato nella nota in cui annunciata il price cap su diesel e benzina: il tetto ai prezzi era «correlato all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore». Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato i prezzi consigliati del gasolio di sei centesimi al




