La sindrome della bandelletta ileotibiale si risolve: la carriera di Jannik non è compromessa. Il dottor Fabrizio Tencone spiega: “Ha un ottimo team con sé. Stringendo i denti, un po’ con le cure, piano piano passa”
Giornalista
6 ottobre – 11:00 – MILANO
Il dolore è una costante della vita e della carriera di tutti i giocatori di altissimo livello. Jannik Sinner non fa differenza e l’infortunio al ginocchio destro – pare la sindrome della bandelletta ileotibiale – è uno dei più comuni. Il dottor Fabrizio Tencone, medico dello sport oggi direttore del centro Isokinetic di Torino e per 17 anni medico della Juventus, ha visto e curato i tendini dei più grandi campioni e a lui abbiamo chiesto di fare chiarezza su queste patologie.
Dottor Tencone, l’infortunio che si attribuisce a Sinner, la sindrome della bandelletta ileotibiale, è preoccupante?
“Premetto che non avendolo visitato siamo sempre nel campo delle ipotesi, ma se fosse stata una cosa molto grave, se ci fosse stato qualcosa di rotto oppure danneggiato, sicuramente l’ortopedico francese che l’ha visitato avrebbe optato per l’operazione. Si parla di gestione conservativa




