
Nuova consulenza genetica e possibili testimoni rimescolano le carte nel caso Garlasco. Per Sempio si profila il rinvio a giudizio
Un rimescolamento di carte ha (almeno in parte) riscritto molte delle false certezze di cui il delitto di Garlasco viveva (o fingeva di vivere). No, ora le cose sono cambiate. Una consulenza genetica inattesa, voci su testimoni fino ad ora rimasti nell’ombra, e un profilo psicologico che descrive l’unico indagato come capace di una «innata capacità di mentire». Il quadro, già particolarmente complesso, si è fatto ancora più intricato.
La consulenza genetica che ha cambiato il delitto di Garlasco
Fino a poco fa, la direzione sembrava tracciata. La relazione della dottoressa Cristina Cattaneo, l’analisi della Bloodstain Pattern Analysis dei Ris di Cagliari e la perizia informatica del professor Paolo Dal Checco sul computer di Chiara Poggi avevano dato l’impressione di un’inchiesta in fase di consolidamento. Poi, però, la Procura di Pavia ha commissionato una nuova consulenza genetica, e tutto si è fermato.
Di cosa si tratti con precisione, al momento non è dato sapere: circolano appena alcune indiscrezioni. Ma il solo fatto che si tratti di genetica ha riacceso l’attenzione sulle tracce di Dna trovate sotto le unghie della




