
L’unico indagato per il delitto di Garlasco frequentava un forum per seduttori. Il 6 maggio il fatidico appuntamento in Procura
Tremila messaggi in sette anni. È quanto avrebbe scritto Andrea Sempio, il 38enne indagato per il delitto di Garlasco, sul forum «Italian Seduction Club», blog frequentato da seduttori. A riportarlo sono stati, nell’ordine, la rivista MOW, poi il Corriere della Sera, Repubblica e la trasmissione Quarto Grado. Il suo nickname era «Andrea S.». Tra i post comparsi tra il 2009 e il 2016, uno ha attirato l’attenzione degli inquirenti: un riferimento a una ragazza conosciuta «tra i 18 e i 20 anni», verso cui l’autore avrebbe nutrito un’ossessione durata quasi due anni.
«L’unica volta in cui mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20», si legge nel messaggio citato dal Corriere. E anche: «Nessuna ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita». Parole che la Procura di Pavia ha inserito nel quadro accusatorio, ipotizzando un movente «sessuale» e contestando l’aggravante dei motivi abietti.
La difesa: «Non era Chiara»
Che l’autore di quei messaggi fosse Sempio, i suoi avvocati, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, lo hanno confermato senza esitazione. Ma




