A scegliere Andrea Berton come chef della cena della serata inaugurale dei Giochi del Mediterraneo 2026 è stata Olio Pujje, partner principale dell’evento e di cui è cliente lo stesso Berton. Ad ammetterlo è stata la stessa azienda tarantina attraverso una nota della presidente Monica Pica. In eventi di questa portata, il vero nodo, come già evidenziato da Italia a Tavola, non è tanto quello di mettere in discussione il valore di uno chef scelto come ambassador (a maggiore di fronte a profili come quello di Berton), ma capire chi prende le decisioni e con quali criteri. Quando c’è di mezzo un grande appuntamento istituzionale, le scelte organizzative finiscono spesso per intrecciarsi con il ruolo degli sponsor privati, creando un dibattito tra la promozione del territorio e la visibilità dei singoli partner.
Lo chef Andrea Berton, scelto dallo sponsor Olio Pujje per la regia del menu della serata di gala
Al di là delle polemiche sollevate dal giornalista Luciano Pignataro, che contestava la mancanza di uno chef pugliese alla guida di un appuntamento così rappresentativo per il territorio, rimane un tema più profondo per tutto il comparto




