
di Teresa Cioffi
Le reazioni all’intervista al «Corriere» in cui l’ex ministro racconta la convivenza con la malattia. Bettini: «Onestà e coraggio, la sua intelligenza serve come il pane». Speranza: «Il suo racconto fa sentire meno soli»
Ha fatto rapidamente il giro del web (e del suo mondo, quello politico) l’intervista di Fabrizio Roncone a Dario Franceschini in cui l’esponente dem racconta della sua diagnosi di Parkinson con cui convive dal 2020. «Grazie Dario per questa impagabile lezione di coraggio, dignità e forza». Il leader Cinque Stelle, Giuseppe Conte, è tra i primi a esprimere vicinanza all’ex ministro della Cultura.
«La tua intervista, in cui non manca neanche un pizzico di autoironia e sereno disincanto che addolcisce il dolore e la sofferenza, ci arricchisce tutti – commenta l’ex premier che con Franceschini condivise anche l’esperienza del governo Conte II – E ci ricorda che prima del ruolo, della posizione sociale, degli incarichi c’è l’uomo con le sue piccole e grandi fragilità». Il monito che Franceschini ha volto lanciare a chi, come lui, sta affrontando il Parkinson, è stato quello di «non isolarsi», di «continuare a vivere».
Giuseppe Conte si dice sicuro che «tante persone che vivono




