
A Trigoria è previsto un summit di mercato, il ds Tony D’Amico è alla ricerca degli ultimi tasselli richiesti dal tecnico Gasperini
Le primarie a sinistra sono ancora aperte anche se il tempo, quel maledetto tempo, inizia a scarseggiare. La Roma ha cinque giorni a disposizione per portare a casa due colpi e rinforzare le fasce di una squadra che vuole puntare a essere l’anti Inter in campionato. Gasperini attende, ma non a braccia conserte. Il tecnico in queste ore sta pressando la proprietà per un ultimo sforzo visto anche il duro cammino che attende la Roma in Champions League.
poca scelta—
Oggi a Trigoria è previsto un summit per stabilire quale è esattamente il budget rimasto per soddisfare Gasp e rinforzare una fascia che al momento, soprattutto in avanti, vede poche possibilità di ruolo dopo le partenze di Venturino, El Shaarawy e Zaragoza. Mora è un ibrido (più trequartista centrale che ala), Pellegrini un adattato e sulla carta un cambio, Soulé è abituato a giocare in caso dall’altra parte ed a sinistra sarebbe sacrificato. Stesso discorso ovviamente per Dybala. Il tecnico cerca un’ala di strappo, alla Lookman per essere chiari. Per le fasce basse, invece, Gasperini ha quattro




