
La Uefa e Ceferin sono convinti che giocare nel tardo pomeriggio invece che in serata permetta ai tifosi di godere di una migliore esperienza e alla città ospitante di avere un maggior impatto economico
Da sedici anni era una certezza: la finale di Champions League si disputa nella serata di un sabato tra fine maggio e inizio giugno. Da quest’anno, però, la Uefa ha optato per… l’anticipo. Così, da Psg-Arsenal di oggi a Budapest, il fischio d’inizio è fissato nel tardo pomeriggio, alle ore 18. Una novità che ha un po’ confuso i tifosi di tutto il mondo, anche perché non particolarmente pubblicizzata negli ultimi mesi. Ma qual è la motivazione che ha portato la confederazione europea ad anticipare l’inizio della partita più importante dell’anno?
perché la finale di champions si gioca alle 18—
Ufficialmente, si parla di permettere ai tifosi di vivere un’esperienza a 360° dell’evento e non soltanto legata a quello che succede nei 90′ o 120′ sul campo. “La finale Champions è l’evento clou della stagione calcistica e il nuovo orario di inizio la renderà ancora più accessibile, inclusiva e di grande impatto per tutti i partecipanti – ha spiegato il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin -.




