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«Energie in movimento», il documentario girato in terra d’Abruzzo. Contro lo spopolamento c’è chi sceglie di restare

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La rigenerazione del territorio. Arte, cultura, energie in movimento per fermare lo spopolamento. È questo il senso dell’evento  “Energie in Movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”, promosso e patrocinato dai Comuni di Gagliano Aterno e di Pescocostanzo, dalla Provincia dell’Aquila, dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) e da ASviS stessa.

L’iniziativa è frutto del percorso avviato dal progetto documentaristico “Energie in Movimento”, prodotto da Terzo Tempo Film, e ha contribuito a mettere in relazione i territori della Valle Subequana e dell’Alto Sangro, dando vita a un progetto di ricerca-azione, volto a esplorare il ruolo dell’arte e della cultura come infrastrutture sociali capaci di generare coesione, opportunità formative e sviluppo sostenibile nelle aree interne.
Il documentario “Energie in movimento – Le note della Terra”, con la regia di Beatrice Corti, esplora l’impatto sociale e ambientale dell’arte e della musica nei territori montani, mettendo in luce come possano diventare leve concrete di rigenerazione, capaci di contrastare marginalità e spopolamento e di restituire prospettive alle comunità locali.
Il Maestro Francesco Mammola, musicista mandolinista di rilievo internazionale, recentemente rientrato da un tour in Giappone, è il protagonista del documentario, che si configura tuttavia come un racconto corale capace di

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