
di Serena Palumbo
Lo Spaniel nano continentale della varietà Papillon aveva perso il precedente compagno umano
Solo pochi giorni fa aveva sorpreso tutti con la sua età. Lazare, uno Spaniel nano continentale della varietà Papillon, è morto. Con i suoi 30 anni, sarebbe potuto diventare ufficialmente il cane più anziano del mondo. La sua data di nascita – 4 dicembre 1995 – era registrata nel Livre des Origines Français, il registro francese dei cani di razza. Un dettaglio che ha permesso di verificarne con certezza l’età e sfatare ogni dubbio.
La sua storia arriva dalla Francia, dove Lazare viveva dopo essere stato accolto dal rifugio Spa Annecy Marlioz, nell’Alta Savoia, in seguito alla morte del suo proprietario. Ed è qui che gli operatori del centro, controllando il microchip del piccolo dal pelo bianco e marrone, sono risaliti ai suoi documenti ufficiali. «Abbiamo effettuato un doppio controllo. Non ci possono essere dubbi», ha spiegato Anne-Sophie Moyon, responsabile del rifugio. La Société Protectrice des Animaux, pochi giorni prima della sua scomparsa, aveva quindi avviato la procedura per chiedere il riconoscimento ufficiale al Guinness World Records.
Un traguardo eccezionale se si considera che la vita media di un cane oscilla




