
di Redazione Online
Il ritrovamento avvenuto a fine marzo nel Musée-Parc des Dinosaures in Occitania. Potrebbe essere il deposito più grande al mondo
Più di 100 uova di dinosauro, risalenti a circa 72 milioni di anni fa. È l’eccezionale bottino ritrovato dal paleontologo e geologo francese Alain Cabot, e dalla figlia Marina, nei terreni del Musée-Parc des Dinosaures di Mèze, nella Francia sud-occidentale.
Le uova hanno all’incirca le dimensioni di un pallone da calcio e risalgono al periodo Cretaceo. Difficile stabilire quale specie le abbia deposte: circa il 95% era, infatti, già schiuso, lasciando i paleontologi senza embrioni utili per il riconoscimento. L’ipotesi più accreditata è che appartengano a sauropodi del gruppo Titanosauria, giganteschi erbivori che potevano raggiungere i 40 metri di lunghezza e le 90 tonnellate di peso.
Le ricerche nel parco di Mèze, che Cabot ha fondato nel ’97 e tutt’ora dirige, sono iniziate a ottobre 2025. «All’inizio abbiamo trovato solo un nido rovinato dalle radici degli alberi. Ma, scavando un po’ più a fondo, ci siamo trovati davanti file di uova», ha spiegato il paleontologo francese. Una scoperta che potrebbe rendere il sito archeologico di Mèze uno dei più ricchi al mondo.




