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Dichiarato fallito ma ancora in attività: sequestrato il Grand Hotel di Riccione

Alle prime ore di martedì 28 luglio una trentina di finanzieri ha raggiunto il Grand Hotel di Riccione e ha messo sotto sequestro l’intero complesso, inaugurato nel lontano 1929 e con un valore stimato di 29 milioni di euro. Il provvedimento d’urgenza, disposto dalla Procura di Rimini, è scattato al termine di un’indagine sulla gestione dell’immobile dopo il fallimento della società proprietaria. Secondo gli inquirenti, infatti, una parte della struttura avrebbe continuato a essere occupata e utilizzata attraverso società prestanome e contratti fittizi, senza mai tornare nella piena disponibilità della curatela fallimentare. Sei le persone indagate per bancarotta fraudolenta. Al momento dell’irruzione, poi, nella torretta alloggiavano alcuni turisti ignari della situazione, mentre in altri spazi risultavano ancora operative diverse attività. I controlli hanno portato anche alla scoperta di un lavoratore in nero.

L'esterno del Grand Hotel di Riccione L’esterno del Grand Hotel di Riccione

L’inchiesta “Infinity Rent” e il sistema delle società prestanome

L’inchiesta, denominata “Infinity Rent”, ruota attorno alla Marebello Spa, proprietaria del Grand Hotel e dichiarata fallita dal Tribunale di Rimini il 13 settembre 2023, poco meno di tre anni fa. La società aveva accumulato debiti per circa 20 milioni di euro e

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