
Due gol e un assist per il canadese, idem per il belga, il serbo ha già fatto centro tre volte. L’attacco dei bianconeri invece stenta, ma mancano proprio le conclusioni in porta: Kolo Muani è ha effettuato mediamente 2,25 conclusioni e solo 0,5 nello specchio a gara
Lasci Torino e poi rinasci. Se tre indizi fanno una prova, il secondo gol consecutivo (più un assist) di Jonathan David con la maglia dell’Atletico Madrid, unito a un attacco juventino ancora a secco e al buon avvio di stagione degli altri ex Openda (2 reti e un assist) e Vlahovic (3 centri), alimenta interrogativi: non sarà l’ambiente della Juve e il contesto tattico a condizionare le prestazioni degli attaccanti?
punte in difficoltà—
Il canadese, l’anno scorso era arrivato forte di uno score da 183 reti segnate in carriera e del secondo posto nella classifica, alle spalle di Haaland, dei bomber nati dopo il 2000, era presto finito ai margini della squadra, accusato di essere poco “cattivo” e determinato in area e si era fermato ad appena 8 gol e 5 assist in 46 partite. Stesso discorso per il belga, che di reti in carriera ne aveva segnate 107 e che a Torino




