
Ad agosto dell’anno scorso, con Chukwueze in partenza, il nome del nazionale belga era finito sul taccuino rossonero. Poi il Diavolo non affondò il colpo e l’attaccante finì al Benfica per circa 20 milioni
Francesco Albanesi
17 settembre – 16:46 – MILANO
C’è stato un tempo in cui Dodi Lukebakio poteva diventare la nuova freccia del Milan. E, a dirla tutta, non è nemmeno un tempo così lontano. Per tornare a quel momento bisogna riavvolgere il nastro di una stagione: agosto 2025, quando dalle parti di Milanello si trattava – con una certa ostinazione, diciamo così – Adrien Rabiot, nel tentativo di ricomporre la coppia con il suo allenatore di fiducia, Max Allegri. Lukebakio, sia chiaro, al Milan non è mai stato davvero vicino. Però il suo nome era finito sulla lista degli obiettivi e un sondaggio la vecchia dirigenza rossonera l’aveva fatto.
sostituto di chukwueze—
Dopo il mancato arrivo di Conrad Harder, il Milan era alla ricerca di un sostituto di Chukwueze, ormai con la valigia pronta in direzione Fulham. Tra i nomi valutati c’era proprio l’esterno belga, reduce da una stagione da undici gol in




