
La Fifa ha venduto ogni cosa, monetizzando al massimo l’edizione nordamericana: il mercato Usa era troppo ghiotto. Alcuni eccessi si ripeteranno anche nel 2030, ma…
Nella patria dello show business, la Fifa ha spremuto il Mondiale in ogni modo possibile e immaginabile, arrivando a registrare il record dei ricavi: il quadriennio si concluderà con un giro d’affari complessivo di 15 miliardi di dollari. Praticamente il doppio del ciclo culminato in Qatar 2022 (7,6 miliardi). Una manna per le 211 federazioni affiliate, che in questi anni hanno già visto aumentare i fondi del programma Forward. La stessa Fifa spiega che le entrate eccedenti della Coppa del Mondo sarebbero state destinate “allo sviluppo del calcio”, con la creazione di un fondo ad hoc “per rendere il calcio veramente globale”. Zurigo diffida chiunque si azzardi a intravedere una politica del consenso dietro tutto questo. Nel frattempo, Gianni Infantino ha già incassato il sostegno pubblico di Africa, Asia e Sud America in vista delle elezioni del 2027




