di Isidoro Trovato
L’analisi di Ferruccio de Bortoli sul piano europeo di elettrificazione. La mappa dei prestiti d’onore per gli universitari (e ora lo Stato fa di più)
Mentre l’Europa presenta il piano di elettrificazione per ridurre di due terzi, entro il 2040, la dipendenza dal gas e dimezzare quella dal petrolio, l’Italia sembra ancora timida e confusa sul tema. Parte da questa considerazione l’analisi di Ferruccio de Bortoli su l’Economia in edicola domani con il Corriere della Sera.
Dopo e la presentazione del nuovo piano dell’Unione europea e della riforma degli Ets, ecco il quadro nel nostro Paese, tra luci e ombre. «L’Italia — scrive de Bortoli — è al terzo richiamo per non aver presentato un piano ad hoc e per aver dato agevolazioni alle caldaie a gas. L’opposizione politica, non solo del centrodestra europeo, è massiccia. Così la contrarietà della proprietà edilizia che, in particolare in Italia, a differenza di quello che accade in altri Paesi, è molto diffusa e popolare. La transizione non può essere pagata dai meno abbienti. Si calcola che ci siano in Italia 2,4 milioni di famiglie in povertà energetica. Giova ricordare che abbiamo una filiera industriale sulle pompe di




