
Una sportiva americana di cui pochi conoscono l’esistenza: la BoCar XP–4 costruita a Denver, in Colorado, alla fine degli Anni 50. Una vettura artigianale nata dalla passione per le corse di Bob Carnes (da qui il nome BoCar) pilota di gare in salita, meccanico e tecnico visionario. Nel suo garage aveva già preso forma una intuizione stravagante, la Jadillac, una XK120 trasformata con un V8 Cadillac. Successivamente poi, nel 1957, Carnes aveva iniziato a provare altre soluzioni con i prototipi di X-1, X-2 e X-3, diventati veri laboratori su ruote per arrivare al telaio e all’assetto perfetto della sua futura sportiva. Nel 1958 la svolta con il battesimo della BoCar XP-4. Telaio tubolare, carrozzeria in vetroresina e motore V8 Chevrolet da 400 cavalli, venne assemblata in pochissimi esemplari che oggi sono considerati veri e propri gioielli da collezione. Ai microfoni di Gazzetta Motori Daniele Turrisi, che ha portato la BoCar XP-4 sulle strade dell’Abruzzo Gran Tour parte dell’Asi Circuito Tricolore.




