di Antonio Macaluso
La nuova Tashmoo 18, realizzata con il supporto di Mark Castlow presso la Dragonfly Boatworks di Vero Beach, in Florida, mantiene la tradizione delle imbarcazioni da lavoro, beneficiando di un processo di costruzione moderno
Gli amanti della pesca sanno bene di cosa si tratta quando si parla delle Tashmoo, le iconiche barche made in USA progettate da Dan West, che trasse ispirazione da una tradizionale barca da pesca in legno per l’aragosta rinvenuta nei pressi di Martha’s Vineyard e ne traspose le linee semplici e adatte alla navigazione in una versione in vetroresina. Costruite negli anni ’80 e ’90, queste imbarcazioni si sono guadagnate un fedele seguito in tutto il Nord-Est grazie a resistenza, praticità e al loro carattere distintivo. Ora, a distanza di decenni, quell’eredità viene riportata in vita con il lancio del nuovo Tashmoo 18.
Equilibrio tra prestazioni e personalizzazione
Il progetto è guidato dalla Tashmoo Boatworks, con sede in Florida, fondata da David Reiter, che spiega così la sua filosofia: «Molte barche da pesca moderne sono diventate altamente tecnologiche ed efficienti, ma possono sembrare un po’ asettiche. Riteniamo che i modelli Tashmoo offrano un equilibrio tra prestazioni e qualcosa di più personalizzato».
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