di Leonard Berberi
La società di catering per gli aerei al centro del piano segreto per proteggere Trump si chiama Do&Co, il quartier generale è a Vienna e ogni anno prepara 180 milioni di pasti per oltre 60 compagnie aeree. Il ceo: «Non ne sapevamo nulla, spero il presidente abbia apprezzato il cibo»
Le foto dei suoi container con i cibi e le bevande hanno fatto il giro del mondo. Il suo nome è finito sulle prime pagine dei giornali, sui notiziari tv e sui social. Persino le targhe dei veicoli sono state attentamente esaminate, per capire se fossero genuine o falsificate. Da società di catering per gli aerei — e non solo —, famosa nel settore ma quasi ignota al di fuori, Do&Co è diventata per giorni il marchio più mostrato.
Il motivo? I suoi camioncini si sono trasformati in strumento cruciale per spostare di nascosto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dall’Air Force One a un altro velivolo della Casa Bianca poco prima di decollare da Istanbul, nel luglio scorso. Alla base del piano segreto: la minaccia iraniana di far fuori l’uomo più potente del mondo alla fine del vertice Nato.




