C’è un forno a Bagnoli (Na) che dopo venticinque anni ha ancora il suolo intatto. Non è un caso: Roberto Morotti lo ha sempre trattato con i guanti bianchi, posando ogni pezzo di legna con cura, senza mai un gesto fuori posto. È la stessa cura con cui, da bambino, saliva su una cassetta di Coca-Cola per riuscire ad arrivare al piano di lavoro e spiare le pizze che entravano nel forno.
Roberto Morotti, titolare della pizzeria Da Roberto di Bagnoli (Na) Dalla pizzeria dello zio al forno di Bagnoli
Tutto nasce in famiglia. Lo zio aveva una pizzeria a Pianura, e Roberto ci andava da ragazzino a portare i conti ai tavoli per guadagnarsi la mancia. A dodici anni smette di andare a scuola e si trasferisce con lo zio al Villaggio Coppola: impara a stagliare, a tagliare la mozzarella, a stendere. Non era il nipote privilegiato – quando sbagliava, arrivava la stecca sul gomito. Ma lui non mollava mai. Dopo ogni richiamo, dopo ogni umiliazione pubblica, tornava al forno con la stessa caparbietà.
Il forno di Da Roberto a Bagnoli



