Home / Gastronomia / Da bottega storica a icona del lusso: come Prada ha trasformato Pasticceria Marchesi 1824

Da bottega storica a icona del lusso: come Prada ha trasformato Pasticceria Marchesi 1824

Il rosa pesca accostato al verde menta contribuisce a rendere Pasticceria Marchesi 1824 immediatamente riconoscibile. Non si tratta di due semplici colori, ma di sfumature che richiamano l’estetica raffinata dei negozi e del packaging della storica pasticceria milanese. Le tonalità pastello hanno anche un preciso impatto psicologico e diventano strumenti di marketing visivo, capaci di rafforzare l’identità del marchio. Nelle vetrine, le monoporzioni riprendono la stessa palette cromatica, trasformandosi in piccole opere d’arte dalle linee e dai colori accuratamente studiati. È il caso delle deliziose “Marchesi rosa”, ai frutti rossi e fragoline, e “Marchesi verde”, con croccantino al pistacchio e un cremoso al pistacchio di Bronte.

L’acquisizione di Prada e l’ingresso della pasticceria nel mondo del lusso

È il 14 marzo 2014 quando il Gruppo Prada firma l’accordo per l’acquisto di Pasticceria Marchesi, simbolo dell’eccellenza milanese. Un anno prima, la pasticceria Cova era passata al gruppo francese LVMH, segnando l’inizio di una trasformazione epocale nel quadrilatero milanese. Il lusso diventa sempre più lifestyle: alla moda non basta più essere indossata, ma vuole anche essere “gustata”. L’aspirazione al lusso si estende così a consumatori che desiderano vivere momenti esclusivi, andando oltre il semplice possesso di prodotti riconoscibili.

Da bottega storica a icona del lusso: come Prada ha trasformato Pasticceria Marchesi 1824
Tagged: